aggiornato il 05-02-2018 

10 febbraio: Giorno del ricordo 

manifesto commemorativo e riflessioni sul tema

 

 

La guerra  per il possesso , per il predominio  spesso non conosce freni inibitori , così da condurre allo sterminio atroce di intere  popolazioni .
Ricordare non basta per non ripetere tali drammi . Occorre educare la coscienza alla non violenza , alla pace, alla capacità di dialogare.
La storia è piena di eccidi, di violenze , perpetrate da dittatori senza scrupoli a danno della popolazione innocente pur di raggiungere i propri obiettivi,  che non hanno  nulla da insegnare , ma che dimostrano  il ricorso a mezzi  brutali , attestando  unicamente  che il fine giustifica i mezzi.
La storia  non può essere  solo memoria, ricordo  del passato , deve essere o diventare  maestra di vita .
Deve lanciare il suo monito educativo alle coscienze dei singoli , perché comprendano che la violenza è una barbarie , un gesto contro l’umanità e contro se stessi, in quanto rende chi ad essa ricorre un brutale assassino anche se lo fa per ideali apparentemente  nobili.
Lo sviluppo di politiche tese all’armonia dei singoli , dei territori, dei popoli oggi si rende più che mai necessario , considerato l’orizzonte che si affaccia sulla scena della storia attuale .
Educare alla pace diventa , pertanto, un compito primario ed ineludibile non solo da parte dei genitori, ma anche delle comunità  e degli Stati di tutti i Paesi del mondo .
Irrobustire le coscienze con la linfa di un’educazione che fa della non violenza la leva per costruire  nuovi assetti , necessari in seguito al processo di globalizzazione, è  da considerare oggi  , più di ieri , un compito  inderogabile per evitare il dolore che la violenza ha generato nel corso dei secoli  e per sostituirlo con la gioia della condivisione , della collaborazione , del dialogo costruttivo  e della reciproca stima.
Il progresso sarà, in tal modo, sicuramente assicurato a tutti gli Stati del mondo perché coinvolti nel medesimo progetto di crescita e sviluppo.   Sarà un vero progetto di vita in quanto costruirà lo sviluppo sulla pacifica convivenza e collaborazione , in quanto felicemente coinvolte le diversità di pensiero, di religione e di concezione della vita.