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Grigliate e pic-nic al Parco Agricolo?

parco agricolo

presto nuovamente possibili - il nuovo piano del sindaco Musella.

L’ordinanza firmata dal sindaco Graziano Musella volta a migliorare la fruibilità del Parco Agricolo è stata accolta con grande favore dalla maggioranza dei cittadini assaghesi che domenica mattina hanno avuto occasione di visitare il parco.

Nel corso del tempo l’area attrezzata per i pic-nic è divenuta insufficiente  per accogliere il crescente numero di visitatori che, soprattutto nelle giornate domenicali e festive, affollavano il centrale parco cittadino; certo, un riconoscimento della bontà della scelta fatta a suo tempo dalla giunta Musella che ha creduto nell’importanza di questo parco, successo che però oggi pone alcuni problemi oggettivi che devono essere risolti.

Il numero di griglie prefabbricate non erano più sufficienti per tutti i numerosi gruppi di visitatori che quindi si organizzavano con attrezzature proprie, non tutte idonee e in alcuni casi improvvisate, in una concentrazione tale da creare situazioni di pericolo per l’ambiente dato  l’alto rischio incendi legato alla stagione, e per l’incolumità delle persone, soprattutto dei bambini, pericolosamente vicini ai bracieri durante il gioco.

La concentrazione di fumi, il volume di rifiuti prodotto e spesso abbandonato sul posto o gettato nella roggia, la carenza di servizi igienici per un così alto numero di visitatori, il viale di accesso spesso ingombro di persone e attrezzature varie, hanno indotto l’Amministrazione a intervenire senza indugio con un provvedimento sì drastico ma volto a tutelare la sicurezza di tutti i visitatori del parco e migliorarne la fruibilità.

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Dice il sindaco Musella “...certamente sono stati registrati anche i malumori conseguenti all’adozione dell’ordinanza, ho saputo che alcune persone si sono spinte sino a ipotizzare pregiudizi addirittura di carattere razzista intendendo il provvedimento rivolto contro l’alto numero di visitatori extracomunitari e in particolare sud-americani; si tratta di considerazioni del tutto infondate e fuori luogo.
Sul punto specifico è bene precisare che l’Amministrazione di Assago intende  intraprendere tutti i percorsi possibili per favorire e facilitare  l’integrazione multirazziale nel nostro comune dove i cittadini di altre nazioni, da molto tempo già presenti sul territorio, hanno da sempre trovato accoglienza e sostegno; il comune di Assago, per esempio, da molti anni ospita e patrocina il Festival Latinoamericando, punto di incontro tra i popoli e vetrina delle culture d’oltreoceano.

Ma al parco agricolo non sarà per sempre negata la possibilità di passare una giornata all’aria aperta gustando una grigliata cotta sulla brace; l’Amministrazione intende attrezzare  nel minor tempo possibile una nuova area con soluzioni tecniche che consentano di ospitare in modo più sicuro e confortevole un maggior numero di visitatori e rendere il parco ancora più accogliente, proprio come previsto nel programma elettorale; la rimozione delle griglie oltre che supportare l’applicazione delle nuove disposizioni transitorie, è il primo passo verso la nuova soluzione.

Come già avvenuto per l’ordinanza del Parco di via Corsica adottata dal mio predecessore, non appena risolti o sensibilmente mitigati i problemi che hanno determinato la decisione sulle limitazioni, i provvedimenti possono essere rivisti o revocati secondo scelte dinamiche orientate a dare risposte concrete ai bisogni espressi per potere  garantire la massima libertà a tutti i cittadini.”

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ordinanza sindacale n. 23 del 23 giugno 2009


aggiornato il 02-07-2009